Per elettroterapia si intende l'uso di apparecchiature che generano correnti elettriche, con finalità terapeutiche, secondo precise modalità d'uso. Vengono utilizzati elettrodi che vanno applicati sui punti doloranti della cute secondo le indicazioni specifiche.

Le correnti erogate possono assumere svariate forme d'onda: continua, pulsata, a frequenza variabile. L'impiego della corrente continua ad uso terapeutico è noto da decenni e attualmente limitato alle tecniche di: galvanizzazione e ionoforesi.


CORRENTE CONTINUA :.
La corrente continua crea vasodilatazione superficiale, evidenziata da un arrossamento locale, da un aumento della temperatura cutanea e con un fenomeno di capilarizzazione, fenomeni più evidenti al polo negativo.


CORRENTE VARIABILE :.

L'impiego della corrente variabile ad uso terapeutico ha assunto sempre maggior rilevanza e le forme d'onda maggiormente impiegate per terapia sono: le impulsate (rettangolare ed esponenziale), la faradica, le diadinamiche, le sinusoidali, le interferenziali.

L'impulso elettrico può esser portato sul nervo o direttamente sul muscolo, determinando l'insorgere di un potenziale d'azione che provoca una contrazione, questa interesserà un singolo muscolo, se lo stimolo è applicato sul suo punto motore, o più muscoli contemporaneamente, se lo stimolo è portato su di un nervo motore.

Se l'impulso è direttamente sul muscolo possiamo distinguere due casi di stimolazione neuromuscolare: stimolazione di muscoli innervati, stimolazione di muscoli denervati.

La corrente elettrica induce sul corpo umano degli effetti che sono: eccitomotorio, termico, analgesico, trofico, vasomotorio, antiedemigeno, antiflogistico, chimico.


ELETTROANALGESIA :.
Con il termine di elettroanalgesia si indica l'azione antalgica indotta mediante stimolazione elettrica, le correnti utilizzate sono: Diadinamiche, Correnti ad impulsi rettangolari, Interferenziali. La stimolazione può essere portata al sistema nervoso a livello: gangliare, dei nervi periferici, dei trigger point, dei punti di agopuntura.

I presupposti che stanno alla base dell'uso della stimolazione elettrica a scopo antalgico sono: attivazione del meccanismo del blocco spinale (gate control), liberazione di endorfine, adottabilità dei recettori, rimozione delle sostanze algogene della zona colpita. Le afferenze periferiche di tipo diverso, possono infatti contrastare l'entrata e la diffusione degli impulsi nocicettivi ai livelli superiori del sistema nervoso centrale, creando un'anestesia locale.

In elettroanalgesia la tecnica di stimolazione transcutanea con corrente faradica applicata alle terminazioni nervose, prende il nome di TENS (transcutaneous electrical nerve stimulation).

L'elettrostimolazione trova applicazione in vari campi della medicina: traumatologia, medicina sportiva, medicina estetica, terapia del dolore, ortopedia, fisiatria, riabilitazione, reumatologia, dermatologia, ecc..

In applicazione a tali metodiche VIDA ELETTRONICA ha realizzato diverse apparecchiature per elettroterapia.


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