Un campo in cui VIDA ELETTRONICA si è specializzata è quello della realizzazione di laser terapeutici, in particolare laser ad He-Ne, laser a diodi infrarossi e laser CO2.

Il "LASER" il cui nome è l'acronimo di "Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation", che significa "amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazioni", è uno strumento atto ad amplificare le onde luminose senza ricorrere a convertitori elettronici.

La scoperta del laser si è rivelata subito importante nel campo della medicina e delle comunicazioni, e quel raggio di luce, che nella fantasia era visto come un raggio della morte, si è rivelato un vero raggio della vita.


LASER IN MEDICINA :.
In medicina il laser è stato introdotto già da parecchi anni, trovano applicazione laser a CO2, ad Eccimeri, ad Argon, a Neodimio Yag, ad Olmio, con ottimi risultati in chirurgia generale, in chirurgia estetica nella cancellazione dei tatuaggi, in oculistica nel trattamento delle lesioni retiniche, in chirurgia endoscopica, in microchirurgia, ecc.

In tutti i suddetti campi si sfruttano del laser alcune caratteristiche come la proprietà di focalizzare grosse quantità di energia in zone molto ristrette e ben delimitate, ottenendo effetti di coagulazione, di cauterizzazione e di distruzione dei tessuti biologici.

Nei laser che trovano utilizzo nella biostimolazione e nella terapia del dolore si sfrutta invece la proprietà della luce coerente dei laser diodici e ad Elio-Neon.

Esistono delle caratteristiche fondamentali che permettono di differenziare la luce laser da tutti gli altri tipi di sorgenti luminose; esse sono: Monocromaticità, Direzionalità, Coerenza e Brillanza.

Da molti anni è stato dimostrato sperimentalmente che la radiazione laser a bassa densità di potenza, ha un'azione stimolante sul riformarsi del tessuto trapiantato nei conigli, sulla cicatrizzazione delle ferite nei topi, e nella guarigione delle fratture nei cani.

E' altresì emerso il concetto che la radiazione luminosa del laser a bassa potenza, non è attivo sull'organismo, ma ha effetti positivi su diversi processi patologici: l'azione più o meno vantaggiosa dipende dal dosaggio e dal ritmo dell'esposizione (sedute di alcuni minuti, ripetute per alcuni giorni e ripetute dopo mesi).

Dalle loro esperienze, i ricercatori hanno dedotto che la luce laser produce sui tessuti umani essenzialmente gli effetti: antalgico, biostimolante, antiflogistico e antiedematoso, con uno spiccato effetto positivo sul dolore e con rigenerazione cellulare.

La radiazione laser trova applicazione in Ortopedia, Fisiatria, Riabilitazione, Dermatologia, Terapia del Dolore, Reumatologia, Medicina estetica, Medicina sportiva, ecc.

Il laser He-Ne emette una lunghezza d'onda di 632,8 nanometri nello spettro del visibile. Questo tipo di laser è misurato in milliwatts ed è largamente usato in medicina per il suo effetto biostimolante.

Il laser diodico è formato da una giunzione pn di arseniuro di gallio polarizzato direttamente; è di dimensioni molto piccole, la sua regione attiva è così sottile che può generare una divergenza d'angolo molto alta.

Generalmente emette una lunghezza d'onda di 904 nm nello spettro dell'infrarosso ed ha un potere di penetrazione di qualche centimetro.
Può essere usato con emissione continua, o/e in emissione pulsata.

Il laser a semiconduttore alle basse potenze non induce necrosi nelle cellule e nel tessuto e può produrre sia un effetto analgesico che un effetto biostimolante, dipendente dalla frequenza di pompaggio.


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